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Benedetto Antelami, Madonna in trono con Bambino

Benedetto Antelami, Madonna in trono con Bambino, Museo del Duomo di Fidenza

GR 13518

 

Madonna in trono con Bambino

L’opera, realizzata tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo da Benedetto Antelami, rappresenta la Madonna in trono col Bambino, incoronata e reggente nella mano sinistra un fiore, ora perduto.

La scultura è arrivata nel laboratorio di Restauro dei Materiali Lapidei dell’OPD il 16 dicembre 2016.

 

Tecnica esecutiva

La statua è realizzata in pietra di Vicenza, un calcare organogeno contenente anche silice e piccole percentuali di ossidi di ferro che la rendono leggermente di colore giallo.

Sono evidenti i lacerti di policromia e anche tracce di foglia d’oro sul trono e nel repositorio alle spalle della statua.

 

Stato di conservazione

La storia della scultura è cadenzata da una serie di trasferimenti: tra questi merita menzione per l’importanza a livello conservativo la collocazione dell’opera all’esterno della cattedrale dopo il concilio di Trento, in una nicchia della torre campanaria sul lato sud. Molto successivamente, alla fine degli anni Novanta del Novecento, l’opera venne collocata nel  Museo Diocesano di Fidenza appena allestito.

Sono presenti segni di degrado dovuti sia alle vicende del territorio (agenti atmosferici ed inquinanti), sia agli interventi di restauro precedenti.

 

Interventi precedenti

Nel tempo si sono succeduti numerosi interventi, alcuni esempi tra i più recenti sono:

-il restauro di Ottorino Nonfarmale negli anni Novanta;

-alcune campagne diagnostiche sullo studio delle tracce di policromia sulla Madonna antelamica, i cui risultati sono riportati negli atti del Convegno Nazionale IGIIC, Lo stato dell’Arte, Milano 23/24 ottobre 2014. Da queste indagini, eseguite con la microscopia Raman, si sono individuati come pigmenti per la cromia il minio e il cinabro insieme con la biacca, e l’azzurrite come pigmento blu per la parte esterna del manto di Maria. La preparazione è realizzata in bolo armenico e materiale proteico, con preparazione della superficie a biacca e doratura. 

 

Intervento effettuato

Si stanno attendendo le risposte delle indagini diagnostiche.

 

Documentazione e indagini diagnostiche eseguite

 

Organigramma

Per l'OPD: Marco Ciatti (Soprintendente), Maria Cristina Improta (Direttore del settore restauro Materiali Lapidei), Paola Franca Lorenzi (Restauratore).

 

Galleria fotografica