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Principali lavori recentemente conclusi

Bandiere / Stendardi

  • Stendardo detto del Savonarola, tessuto in tela di lino dipinto su due lati raffigurante Cristo in Croce. XV sec. Museo di S. Marco, Firenze

  • Progetto preliminare conservativo. Consulenza – Musei Comunali (Ex Museo del Risorgimento), Firenze


Costumi /Accessori

  • Cuscino realizzato con frammenti di tessuti in seta e filato metallico dell' XI-XII secolo, pertinente a reliquie musealizzate appartenente al Museo dell'Opera Metropolitana del Duomo di Siena, Siena

  • Abito di gala in onore di Alfonso XIII di Borbone re di Spagna a Palazzo Pitti, in seta nero decorato con perline colorate e filato metallico completo di canottiera in seta nera e beige. Inizio XX sec. (anni ’20). Palazzo Pitti, Galleria del Costume, Firenze

  • Abito di religioso. Saio detto delle Stimmate appartenuto a San Frencesco d'Assisi. Consulenza

  • Abito femminile con fondo raso in seta beige decorato con elementi floreali, drappeggi ed elementi geometrici stilizzati, ricamato con filati policromi in seta e filati metallici dorati. I metà del XVIII sec. Palazzo Pitti, Galleria del Costume, Firenze

  • Borsetta in perline di vetro munita di chiusura e catenella in metallo dorato. Fine XIX - Inizi XX sec.  Palazzo Pitti, Galleria del Costume, Firenze

  • Calotta femminile realizzata con una struttura"aperta"  in filato metallico (ferro) rivestita  e decorata con una composizione floreale eseguita con tessuti tagliati in forme e colori diversi. Lateralmente una composizione simile ad un fiocco, eseguita con gli stessi materiali, decora la calotta. Inizi XX sec. Palazzo Pitti, Galleria del Costume, Firenze

  • Copricrocchia (accessorio per capelli). Struttura convessa in cartoncino rivestito di taffettas blu con ricamo in  paillettes e canutiglia, grande fiocco operato composto da tre singoli nastri in seta rosa e azzurro e frangia in filato metallico. XIX-XX sec. Palazzo Pitti, Galleria del Costume, Firenze

  • Progetto preliminare conservativo. Musei Comunali (Ex Museo del Risorgimento) Firenze, Consulenza

  • Scarpe da sposa. Decolté con tomaia in pelle avorio, fiocco nella scollatura centrale decorato con canutiglia di rame e rame dorato. Tacco medio rivestito in pelle avorio. Inizi XX sec. Palazzo Pitti, Galleria del Costume, Firenze

  • Statua vestita (Santa?) in lampasso Revel broccato ( metà XVIII sec.) decorato con motivi floreali e pagode, e damasco broccato verde e beige con motivi a mazze tronche (XVII sec.).  XVIII sec.  Museo del Tessuto di Prato,  Prato.


 Frammenti tessili

  • Coperta di Usella, di manifattura Siciliana realizzata in trapunto in lino e cotone con scene tratte dal poema "Tristano e Isotta". Sec. XIV (?) Museo Nazionale del Bargello, Firenze

  • Frammento di Tessuto Figurato in lampasso di seta  con fondo diagonale e lanciato, decorato con testa di cherubino ed elementi fitomorfi stilizzati, collezione Carrand. II metà del XV sec. Museo Nazionale del Bargello, Firenze

  • Frammento di Tessuto Figurato in lampasso in seta policroma a trame lanciate con Adorazione del Bambino Gesù e angelo, collezione Franchetti - manifattura fiorentina, ultimo quarto del XV sec. Museo Nazionale del Bargello, Firenze

  • Frammento di sciamito operato a tre trame decorato con teorie parallele di uccelli affrontati, separati da albero della vita, eseguito in seta, lino e oro membranaceo, di manifattura siciliana, collezione Carrand - XIII sec. Museo Nazionale del Bargello, Firenze

  • Frammento di lampasso lanciato allucciolato decorato con maglie ogivali, tralci e fiore di cardo stilizzato nella parte superiore realizzato in seta e filato metallico, collezione Carrand -  XVI sec. Museo Nazionale del Bargello, Firenze

  • Frammento di tessuto operato in lampasso a tessuto doppio, lanciato e broccato in seta e filato metallico dorato. Probabile produzione lucchese. XIV sec. (Collezione Carrand), Museo Nazionale del Bargello, Firenze

  • Frammento di tessuto operato in lampasso a tessuto doppio in seta, lino e filato metallico argentato. XVII-XVIII sec. (Collezione Franchetti), Museo Nazionale del Bargello, Firenze

  • Frammento di tessuto operato in lampasso liseré lanciato in seta e filato metallico dorato. XIV sec. (Collezione Franchetti), Museo Nazionale del Bargello, Firenze

  • Frammento di Tessuto Figurato in lampasso lanciato in seta, lino e filato membranaceo dorato. XV sec. Museo del Tessuto, Prato


  Materiale archeologico / tombale

  • Cesto monocromo rotondo con coperchio di foglie palma avvolte intorno a piccoli steli. Museo Archeologico, sez. Egizia, Firenze

  • Sandali monocromi con laccio in fibra di palma intrecciata, da donna o da bambino. Museo Archeologico, sez. Egizia, Firenze

  • Borsetta monocroma di forma trapezoidale, munita di due piccoli manici ai lati è eseguita in listelli di foglia di palma disposti in senso longitudinale intrecciati con steli. Museo Archeologico, sez. Egizia, Firenze

  • Sandalo monocromo maschile in fibre di palma intrecciate (per la suola) e corteccia (per il laccio). Museo Archeologico, sez. Egizia, Firenze

  • Piatto in fibre vegetali policrome accolte intorno a listelli di legno, con decoro di cuoio al centro. Museo Archeologico, sez. Egizia, Firenze

  • Reliquia: Velo di  S. Marina  con fondo in  armatura tela allargata di lino ornata con bande tessute con la tecnica ad “arazzo” decorate con  figure zoomorfe ed elementi cufici –  XI- XII sec. (Egitto fatimida). Chiesa di S.Maria a Formosa,  Venezia   

  • Progettazione di un nuovo stivaggio e intervento di manutenzione su n. 30 frammenti di tessuti “copti” Museo Archeologico, sez. Egizia,  Firenze (egizi), principalmente costituiti da frammenti eseguiti con fondo tela  decorata con tessuto ad “arazzo” e piccoli motivi eseguiti con la navetta volante. Le decorazioni sono rese da motivi fitomorfi, zoomorfi e  geometrici. La datazione varia dal IV al XIII sec.

  • Progetto di stivaggio e conservazione preventiva di frammenti di tessuti “copti” (donazione Don Ramon Soler Vilabella) eseguiti presso il Museo dell’ Abbazia di Montserrat. VI-XI  sec.  Barcellona, Spagna

  • Intervento conservativo  su  quattro tessuti copti (collezione Roca-Puig) eseguiti presso il nostro lab.:

  • Frammento di tunica con fondo eseguito ad “arazzo” e decorazioni alla navetta volante decorato con bande orante con elementi fitomorfi e zoomorfi in lino écru e lana marrone.  VI sec. Abbazia di Montserrat, Barcellona, Spagna

  • Frammento di clavo con fondo in armatura tela realizzata in lana écru  e banda in lana rossa decorata ad “arazzo” con figure umane ed alberi entrambi molto stilizzati eseguiti in filati di lana policromi. V sec. Abbazia di Montserrat, Barcellona, Spagna

  • Frammento di tessuto in lino e lana ornato con un medaglione con al centro un aquila(?) e piccole bande separate da un nastro con motivi cuoriformi e vegetali. VII sec. Abbazia di Montserrat, Barcellona, Spagna

  • Frammento di tessuto con fondo tela in lana écru e decorazione ad “arazzo” in lino e lana ornato con  elementi fitomorfi stilizzati. VIII sec. Abbazia di Montserrat, Barcellona, Spagna


 Materiali intrecciati

  • Borsetta per signora realizzata in cotone di colore bianco con la tecnica del merletto ad ago. Una faccia è decorata con due uccelli affrontati e l’altra con la probabile raffigurazione di S. del Costume Giorgio e il drago. Metà XIX-XX sec. Palazzo Pitti, Galleria del Costume, Firenze

 Materiali polimaterici

  • Dormitio Virginis: statua della Vergine con struttura interna in metallo rivestita in materiale fibroso e incarnati in ceroplastica. La veste e il manto della Vergine sono in raso di seta color avorio decorata con motivi floreali stilizzati realizzati con canutiglia (filato metallico) e perline. XIX sec. Abbazia di S.Spirito,Caltanissetta

  • Addolorata: statua della Vergine con struttura realizzata in maniera analoga alla precedente. La veste della Vergine e il manto sono in taffetas marrone scuro. La decorazione della veste è realizzata con carta dorata. XIX sec. Abbazia di S.Spirito, Caltanissetta

  • Decorazioni floreali: l’interno delle teche in cui si trovavano le statuette è ornato con una serie articolata di elementi vegetali di natura policroma: tela semplice, cerata o dipinta, velluto rosso e verde con sfumature dipinte, carta e cera, perline di vetro e plastica, ovatta dipinta. XIX sec. Abbazia di S.Spirito, Caltanissetta

  • Cesto, sandali, borsa, piatto à vedere sezione Materiale archeologico/tombale, Museo Archeologico Firenze

  • Kalkan turco in vimini o canna d’India uniti e disposti a spirale sui quali il filato in seta policroma, intrecciandosi, forma campiture spiraliformi di colore rosso, bianco e blu alterante e decorate al centro con una piccola croce bianca. Cuscinetto d’appoggio interno: velluto in seta operato tagliato decorato con motivi a camino. Fodera in cotone blu e imbottitura in ovatta. XVI sec. Imbracciatura: velluto in seta operato tagliato e decorato con motivi floreali stilizzati. XVI sec. Museo Bardini,  Firenze

  • Cappello a cloche, “cappello da donna con tesa a campana”, realizzato con trecce di paglia di punta in 13 fili. Fine XIX sec. Museo della Paglia e dell’Intreccio Signa (FI)

  • Progetto preliminare conservativo.  Consulenza - Musei Comunali (Ex Museo del Risorgimento), Firenze


 Paramenti sacri

  • Casula del secolo XIII, Siena, Museo dell'Opera Metropolitana del Duomo -  Diaspro di provenienza mediorientale realizzato in lampasso di seta écru, broccato con filato metallico su accia di seta e  decorato con teorie di pappagalli addossati alternati a grandi palmette ovali a doppia punta e a teorie di gazzelle affrontate divise da un piccolo stelo fiorito – XIII sec. - Ricamo in Opus Senese con fondo rosso realizzato in seta con una armatura tela (ermesino) e decorato con angeli annuncianti alternati a soli raggianti eseguiti in filato metallico dorato. XIV sec.

  • Mitria decorata con fondo in velluto tagliato  in seta rossa, ricamato e decorato con pietre preziose incastonate e miniature inserite in medaglioni, due infule (fanoni) si trovano nella parte posteriore. XV sec. Museo della  Cattedrale di Trau,  Croazia

  • Pianeta appartenuta a Padre Ugo Bassi e realizzata in lampasso lanciato in seta e filato metallico dorato. Metà XVIII sec. Musei Comunali (Ex Museo del Risorgimento), Firenze

  • Paliotto d'altare, sec. XVII - Chiesa di S. Maria Novella, Firenze

  • Paliotto d'altare . Opera realizzata da Giovanna Garzoni (appliqué) costituita da un fondo in taffettas sul quale sono applicati  elementi vegetali (fiori e tralci) in seta incartata e dipinta che costituiscono il motivo decorativo. XVII sec. Chiesa di S. M. Novella, Firenze

 Ricami

  • Scudo di piviale, raffigurazione interna: S. Martino che dona il manto al povero al centro di un architettura. Ricamo in rilievo in seta policroma, filato metallico dorato e perline di fiume, pietre semipreziose incastonate. XV/XVI  sec. Museo della  Cattedrale di Trau, Croazia

  • Stoloni di piviali (epitrachelion) ricamati montati a bandinelle su fondo di velluto rosso, le cui rispettive formelle iniziali raffigurano  l’  Annunciata e l’Arcangelo Gabriele. Il ricamo è eseguito in seta policroma e varie tipologie di filati metallici.  XV sec. Chiesa di S.Maria a Quarto, Bagno a Ripoli

  • Pannello ricamato che rappresenta la “Predica di S. Giovanni davanti ad Erode”. Ricamo eseguito su disegno del A. del Pollaiolo con la tecnica dell’or nué che prevede l’impiego di filato serico policromo e filato metallico dorato avvolto su accia di seta. XV sec. Museo dell’Opera del Duomo,  Firenze

  • Toca ricamata utilizzata in ambito liturgico e pertinente a reliquie musealizzate realizzata in garza di lino ricamata con sete policrome del XIII secolo, appartenente al Museo dell Opera Metropolitana del Duomo di Siena, Siena

 Tappezzerie

  • Tappezzerie da parete di provenienza genovese o francese in velluto cesellato in seta su fondo rosa cipria e opera verde oliva - XVIII sec. Museo del Tessuto, Prato

  • Pezza per campionario di provenienza francese in tessuto operato (cannellé doubleté) con motivi geometrici stilizzati. XX sec. Museo del Tessuto, Prato

  • Pezza per campionario di provenienza francese in raso cangiante e trame in filato metallico decorato con un motivo a “S” stilizzato che si ripete nel senso dell’ordito. XX sec. Museo del Tessuto, Prato