• Italiano

Transilluminazione e transirradiazione

La transilluminazione è una tecnica di ripresa nel visibile in cui la sorgente di illuminazione è posta sul retro del dipinto che, quindi, viene fotografato in trasparenza. Questa tecnica può essere impiegata solo nel caso di supporti che consentano una parziale trasparenza alla radiazione visibile, in particolare dipinti su tela e carta.

In transilluminazione, la luce, che arriva dal retro del dipinto, direttamente nella fotocamera, non deve avere componenti diffuse dalle pareti circostanti. Viene quindi suggerito di collocare il dipinto a cavallo di un’apertura nel muro (es.: una porta) in modo da posizionare le sorgenti in una stanza (usando le pareti murarie per schermare la radiazione), il dipinto nell’apertura della porta e la fotocamera nell’altra stanza.

Bisogna prestare molta attenzione al fatto che le lampade, se poste a distanza ravvicinata dal dipinto, non ne scaldino la superficie in modo eccessivo.

L’immagine che si ottiene con questa tecnica fotografica fornisce principalmente informazioni sullo stato di conservazione del supporto (strappi, lacerazioni, ecc.) ma anche sullo spessore degli strati preparatori e pittorici, nonché sulla loro omogeneità di stesura. In alcuni casi, è stato possibile osservare anche strati pittorici sottostanti o zone ridipinte.