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Laboratorio di Chimica 1

Il Laboratorio di Chimica 1 svolge la diagnostica, l'analisi e la ricerca prevalentemente sui settori di restauro di: dipinti mobili, pitture murali e scultura lignea policroma. In linea di massima le attenzioni sono focalizzate sui materiali organici e sulle policromie in generale.

Le attività di competenza del Laboratorio di Chimica 1 comprendono:

  • campionamento dei punti di interesse analitico delle opere indagate, sia in maniera non invasiva che con micro-prelievi di materiale e relativa documentazione macrofotografica;
  • diagnostica ed analisi per la conoscenza e la caratterizzazione chimica e morfologica dei materiali costitutivi le opere policrome, attraverso l'impiego combinato di tecniche non invasive e tramite il prelievo di microcampioni, sia in maniera globale che selettiva;
  • diagnostica, analisi dei materiali di alterazione o di interventi precedenti e dello stato di conservazione a livello microscopico, tramite la combinazione delle medesime tecniche diagnostiche ed analitiche;
  • condivisione dei campioni con altre istituzioni convenzionate (Università, CNR etc.) per l'integrazione di tecniche analitiche non reperibili in Istituto;
  • ricerca dei meccanismi di reazione, degli indicatori e della cinetica delle alterazioni e del degrado;
  • assistenza scientifico-tecnica alle problematiche conservative delle opere indagate;
  • messa a punto, verifica e modifica di sitemi e procedure conservative inerenti la pulitura, il consolidamento e la protezione delle opere policrome, con speciale attenzione allo sviluppo di metodologie innovative nel campo del restauro delle opere policrome (laser, sistemi di consolidamento soft, protezioni temporanee);
  • partecipazione e partnership a progetti di ricerca a livello nazionale e internazionale;
  • partecipazione a convegni specialistici e giornate di studio su conservazione e restauro;
  • partecipazione a comitati e commissioni italiani ed esteri per la redazione di normative ed altre attività inerenti conservazione e restauro;
  • attività di formazione, relativamente agli insegnamenti scientifici, nell'ambito della Scuola di Alta Formazione dell'Istituto e di altre Istituzioni pubbliche di formazione nel settore;
  • diffusione dei risultati diagnostici e di ricerca acquisiti in convegni, conferenze, seminari di aggiornamento, mostre, riviste specialistiche italiane e straniere, monografie, libri, cataloghi etc.

Principali indirizzi di studio adottati:

  • caratterizzazione degli elementi costitutivi degli strati più superficiali;
    • spettrofotometro di fluorescenza ai raggi X portatile (XRF) Assing mod. Lab Lithos 3000;
  • analisi di ioni o di fasi caratterizzanti:
    •  Microanalisi chimica a umido e di tipo istochimico
  • indagini stratigrafiche su sezioni lucide per lo studio della morfologia e della composizione degli strati policromi.
    •  Microscopia Ottica: microscopi Zeiss con illuminazione riflessa, sorgenti alogena e ultravioletta
    •  Microscopia Elettronica a Scansione: Leica Cambridge con microanalisi EDX Link-Oxford
    •  Spettrofotometria FTIR: spettrofotometro Thermo-Nicolet con microscopio FTIR in riflessione e con ATR
    •  Microanalisi chimica e istochimica
  • misure di assorbimento di acqua a pressione ambiente su intonaci:
    •  cronoassorbimento di acqua da spugnette normalizzate e correlazione dei risultati