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Laboratorio di Biochimica

Il Laboratorio di Biochimica si occupa dello studio e della caratterizzazione delle manifestazioni biologiche che interessano supporti inerti quali materiali lapidei, aggregati e ceramici. In particolare si occupa di biodeterioramento e bioricettività di idrorepellenti e consolidanti nonché di inibitori della crescita biologica.

Nell'ambito dello studio dei fenomeni di degrado di supporti inerti indotto da fattori biologici è stata avviata un'importante indagine multidisciplinare riguardante le statue lapidee del complesso fiorentino di Orsanmichele. Questa indagine, tuttora in corso, prevede il monitoraggio microclimatico della sala in cui sono ospitate le statue, misure non invasive sulla superficie come fluorescenza UV, Fluorescenza di raggi X, colorimetria, ed infine misure invasive come FTIR e gas cromatografia. Risultati preliminari sono stati presentati in occasione del convegno Conservation Science 2007 come poster

Il Laboratorio di Biochimica segue anche il settore di restauro dell'Istituto di Materiali ceramici, stucchi, cere e vetri per quanto riguarda l'attività diagnostica e di ricerca orientata alla sperimentazione di nuovi materiali e metodologie per la conservazione.

L'attività diagnostica si concentra sullo studio degli strati preparatori e pittorici nelle terrecotte policrome, in particolare nell'individuazione delle diverse stesure (originali e non) che si sono susseguite nel tempo, nello studio della composizione della vetrina per le ceramiche invetriate, nella caratterizzazione della composizione dei vetri e dei materiali usati per la ceroplastica e dei loro prodotti di trasformazione a seguito di invecchiamento e degrado. Come esempio di attività diagnostica si riportano alcuni risultati, presentati al congresso Lo Stato dell'Arte 2006,  relativi ad un'importante statua in terracotta policroma, raffigurante la Madonna con Bambino, proveniente dalla chiesa di S.Francesco a Citerna (PG) e attribuita all'attività giovanile di Donatello. Quest'opera si presentava ricoperta da numerosi strati di ridipintura: l'insieme di tecniche invasive e non invasive utilizzate ha permesso di fornire utili indicazioni per ricostruire la storia della statua e per il restauro.

Altre attività che vedono coinvolto il Laboratorio di Biochimica sono:

  • partecipazione a progetti di ricerca in ambito nazionale ed internazionale inerenti l'applicazione di nuove metodologie diagnostiche e la valutazione di trattamenti innovativi per la conservazione di opere d'arte. In particolare, negli ultimi anni, il lavoro si è indirizzato alla partecipazione al progetto europeo Eu-Artech, con l'organizzazione di meeting, lo svolgimento di prove relative al comportamento di consolidanti per lapidei, l'attivazione di un forum fra i restauratori europei. Un progetto OPD - Comune di Firenze che attualmente è nelle fasi di avvio riguarda tutta la complessa fase diagnostica propedeutica al restauro della fontana del Nettuno del Giambologna, situata in piazza della Signoria a Firenze;

  • partecipazione a comitati e commissioni per la redazione di normative sulla conservazione e sul restauro;

  • attività di formazione, relativamente agli insegnamenti scientifici, nell'ambito della Scuola di Alta Formazione dell'Istituto e di altre Istituzioni pubbliche di formazione nel settore;

  • diffusione dei risultati diagnostici e di ricerca acquisiti in convegni, conferenze, seminari di aggiornamento, mostre, riviste specialistiche italiane e straniere, libri, etc..