• Italiano

Paliotto d'altare, sec. XVII - Chiesa di S. Maria Novella, Firenze

Opera e tecnica esecutiva:

Presentato per la prima volta sull'altare maggiore della chiesa di Santa Maria Novella il 1 gennaio 1647. L'opera (432 x 102 cm) è stata eseguita presumibilmente da una famosa miniatrice medicea (della prima metà del XVII sec.) con una tecnica singolare, punto d'incontro fra il tradizionale ricamo ad applicazione ed il dipinto. Il fondo, in taffetas bianco e blu, è applicato su un telaio ligneo ed è foderato da tergo con una tela di lino. Sul fondo si sviluppa un motivo decorativo a girali e tralci di fiori come in una pergola. Al centro vi è una ghirlanda che racchiude Dio Padre creatore in volo fra nuvole rosate. Gli elementi vegetali sono stati realizzati con seta incartata e dipinta, applicati poi sul fondo in taffetas mediante adesivi naturali. L'opera è giunta a noi in uno stato di conservazione pessimo.

Intervento:

L'opera risultava unita alla fodera in corrispondenza dei fiori incartati (la stessa tecnica di esecuzione ha portato al passaggio dell'adesivo dal davanti fino al retro). I due tessuti sono stati separati per poter intervenire sulla parte decorativa.
Il fondo in seta è stato sottoposto ad un intervento di pulitura meccanica ad aria mediante microaspirazione, recto e verso. Gli accumuli di colla sono stati eliminati con vari trattamenti in funzione della natura dell'adesivo (animale o vegetale) e delle condizioni della superficie dell'opera. Le diverse parti decorative sono state pulite per via umida in maniera locale e differenziata. La fodera, a sua volta, è stata oggetto di una pulitura per via meccanica ad aria e una locale per via umida.

Al momento è in corso una sperimentazione sul consolidamento della fragile seta di fondo del paliotto.

Analisi e indagini eseguite:

  • Documentazione fotografica in Fluorescenza VIS, UV, IRFC e UVFC
  • Documentazione grafica in AutoCAD
  • Radiografia
  • Indagini spettroscopiche (FORS)
  • Colorimetria
  • Misurazione della viscosità intrinseca della seta (Stazione Sperimentale della Seta)
  • Spettrofotometria FTIR
  • Indagini microchimiche
  • Osservazione al microscopio ottico in luce VIS e UV
  • Indagini stratigrafiche al microscopio ottico



Il paliotto è stato oggetto di una tesi di diploma della S.A.F. dell'Opificio delle Pietre Dure, anno 2005, dal titolo: “Il paliotto fiorito di Santa Maria Novella. Storia, tecnica artistica, progetto di conservazione e restauro” (allieva: E. Zonta; relatori: S. Conti, M. Ciatti, R. Lunardi, L. Montalbano).