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Puccio di Simone (attr.), Croce dipinta (Firenze, San Marco) - Disinfestazione

Il 4 marzo 2010 hanno avuto inizio le operazioni di disinfestazione della monumentale Croce di Scuola Giottesca proveniente dalla Chiesa di San Marco. L’opera può essere considerata una delle più grandi della pittura fiorentina: raggiunge un’altezza totale di 6,30 metri. Si compone di due parti, una principale di circa 5, 50 metri ed il suppedaneo di 80 cm. Lo spessore del tavolato in pioppo è di 7 cm e tutto il supporto, comprese le traverse raggiunge uno spessore di circa 25 cm per un peso totale stimabile intorno ai 500 kg.

Disinfestazione Croce dipinta di San Marco 1

Al termine di un importante intervento di risanamento del supporto, le due parti dell’opera sono state messe all’interno di enormi sacchi in film a barriera di ossigeno al cui interno l’atmosfera è stata modificata e resa anossica attraverso una macchina che produce azoto direttamente dall’atmosfera per separazione. La macchina è dotata di speciali membrane che filtrano l’ossigeno e lasciano il passaggio al solo azoto. I sacchi vengono così riempiti di gas azoto e in questa atmosfera gli insetti eventualmente presenti muoiono nel giro di qualche settimana. Le opere permarranno nei sacchi per circa 21 giorni dal momento in cui vengono raggiunti i valori di ossigeno ritenuti idonei (sempre al di sotto dello 0,7 % e comunque, nel caso specifico, è stata raggiunta una concentrazione dell’ossigeno dello 0,2 %). Si può ben ritenere che questa operazione, condotta dai tecnici del Reparto del Restauro dei Supporti Lignei del Settore dei Dipinti su Tela e Tavola, assuma una grande importanza per la mole dell’opera. Da qualche anno il Reparto ha acquisito le necessarie competenze per poter svolgere in modo autonomo la disinfestazione in atmosfera modificata, grazie all’acquisizione di un valido macchinario donato dall’Istituto Centrale di Patologia del Libro. I trattamenti vengono svolti con un controllo costante dei valori di T° e U. R. all’interno dei sacchi e per questo vengono introdotte sonde e stabilizzatori Art Sorb. Disinfestazione Croce dipinta di San Marco 2

 

Al termine del trattamento le opere saranno protette con Permetar antitarlo in modo da impedire nel futuro prossimo, nuove aggressioni. Con questo intervento combinato, si può ritenere che le opere possano ricevere una completa disinfestazione ed una adeguata protezione e quindi una buona resistenza ad attacchi di xilofagi. E’ nostra opinione che tali operazioni vadano compiute al termine dell’intervento sul supporto, in modo da comprendere nel trattamento anche le parti immesse in corso di restauro, come cunei e tasselli di legno vecchio, oppure nuove traverse; ed inoltre è opportuno che il legno trattato con Permetar non venga in seguito sottoposto a lavorazioni in quanto può essere nociva l’inalazione delle polveri di legno trattate. Al termine di questa importante operazione possono essere completati gli interventi sulla pellicola pittorica senza nessuna controindicazione.

 

L’Opificio è pertanto in grado di assicurare anche questo tipo di intervento nell’ambito della propria attività di conservazione delle opere d’arte.