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2009

  • Maggio 2009-Presentazione del volume Scientific Examination for the Investigation of Painitngs. A Handbook for Conservator-Restorers, edited by Daniela Pinna, Monica Galeotti, Rocco Mazzeo, Firenze. Questo volume nasce nell'ambito del progetto europeo Eu-ARTECH, in cui il Laboratorio scientifico è stato coinvolto, insieme ad altri partners delle istituzioni  europee più rappresentative nel campo dei Beni Culturali, negli ultimi quattro anni. È un libro che parla di dipinti su tela e tavola e di analisi di dipinti, molto pratico, centrato non sui principi teorici e neppure sul funzionamento delle tecniche di indagine ma sulla loro possibilità di applicazione in risposta a domande specifiche che sorgono dalle esigenze concrete di chi nel campo del restauro opera quotidianamente. (2009, p. 351)

1990

  • Le pitture murali della Alte Kirche di Wunstorf-Idensen (Hannover), del XII-XIII secolo, saranno oggetto di una "Indagine scientifica estensiva della tecnica pittorica" da parte del laboratorio scientifico dell'OPD, nell'ambito del progetto per lo studio della pittura murale medievale toscana (progetto conosciuto con la sigla BMFT), promosso dal Ministero della ricerca scientifica della Germania Federale. (1990 p. 237)
  • Nel dicembre 1990 Fabrizio Bandini ha eseguito in diretta per la televisione giapponese NHK, una figura ad affresco, copia da una pittura murale di Domenico Ghirlandaio nella Cappella Maggiore di S. Maria Novella, su una parete del laboratorio all'interno, della Fortezza da Basso. La ripresa é stata mandata in onda in concomitanza con la Mostra "Florence Renaissance Exhibition" (luglio-settembre 1991).(1991 p. 229)

1989

  • Il Council for the Care of Churches e il Conservation of Wall Paining Department del Courtauld Institute of Art di Londra hanno istituito un comitato per la conservazione dei dipinti murali, per l'Opificio è stato invitato a farne parte Mauro Matteini. (1989 p. 256)
  • Nel marzo 1989 la ditta Hermès di Parigi, specializzata in creazioni di alta moda e di arredo, ha presentato presso il Museo dell'Opificio delle Pietre Dure la sua nuova collezione di porcellane da tavola ispirata alle figurazioni dei mosaici di pietre dure. Alla presentazione, cha h avuto luogo nel tardo pomeriggio, erano presenti un gruppo di circa venticinque giornalisti delle maggiori testate nazionali.( 1989 p. 254)

 

1988

  • Il Museo è stato inserito nel programma di scambi culturali Italia-India, che ha come prima fase un'esposizione di arte medicea in India, seguita da una mostra a Firenze dell'arte moghuli. (1988, p. 194)
  • È stato approvato dall'Office Conservation in Education della C.E.E. il programma ERASMUS 1987-1988 relativo a Le applicazioni del trattamento dell'immagine infrarossa nell'esame dei dipinti, cui partecipano l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze (dr. M. Mattini), il Politecnico di Atene (dr. Y. Crhyssoulakis) e l'Università Scientifica e medica di Grenoble (prof. I. Chassery). (1988 p. 202)
  • L'Opificio delle Pietre Dure, nelle persone egli esperti M. Mattini e A. Moles, ha partecipato alle riunioni dei gruppi di lavoro per il progetto europeo EUROCARE concernente lo studio delle cause di alterazione dei materiali lapidei. (1988 p. 200)
  • Il Principe Carlo d'Inghilterra ha partecipato ad una riunione di lavoro tra studiosi italiani e stranieri su questioni relative al restauro urbano e architettonico che ha avuto luogo il 16 novembre 1988 presso l'ambasciata italiana a Londra. L'Italia era rappresentata da Giorgio Bonsanti, Federico Zeri, Vittorio Gregotti, Giancarlo di Carlo e Carlo Ripa di Meana. (1989 p. 256)

1987

  • Progetto internazionale EUROCARE, nato su iniziativa della Repubblica Federale Tedesca, nell'ambito del più vasto programma EUREKA. Il progetto EUROCARE, cui oltre all'Italia aderiscono altre nazione europee, si propone di sviluppare la ricerca concernente lo studio delle cause di alterazione dei materiali lapidei, e la ricerca per la messa a punto di prodotti e tecnologie nuove per la loro conservazione e restauro. Tra i vari Istituti attivi nel settore e coinvolti nel progetto, è presente anche l'Opificio con Anna Maria Giusti, Mauro Mattini e Arcangelo Moles, che partecipano ai tre gruppi di ricerca sul deterioramento, consolidamento e protezione dei materiali lapidei. (1987, p. 166)

1980

  • Jonegahni Alì
    Mahmodiane, Hoseinabadi Mostafa Mehdi, Esfahani Hoshang Darab, Le pitture murali dell'Arke Karimghane Zand di Schiraz (1995 p.289)