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Il primo Master dell'OPD - Conservazione dell opere d'arte contemporanee (aa.2011-2012)

La Scuola di Alta Formazione e di Studio dell’Opificio delle Pietre Dure, oltre alla sua attività più conosciuta, ossia i corsi di formazione di restauratori di Beni Culturali, attivi dal 1978, ha organizzato, tra il 2011 e il 2012, un Master di I livello sulla conservazione delle opere d’arte contemporanee, le cui attività didattiche si sono concluse con la discussione delle tesi di fine corso.

Nato da un accordo di collaborazione tra l’Opificio delle Pietre Dure (OPD) e l’INPDAP (Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica) il master ha permesso a 25 giovani laureati in Architettura, Storia dell’Arte, Beni Culturali e diplomati di Scuole di Alta Formazione e Accademie, di specializzarsi in un campo molto controverso e problematico, come quello della conservazione dei materiali contemporanei.

Grazie all’INPDAP, che nell’ambito delle proprie azioni in favore della formazione ha pubblicato nell’aprile 2010 un avviso di selezione, rivolto agli Atenei e/o Istituti italiani e stranieri dell’UE, finalizzato alla ricerca di master universitari ad elevata opportunità occupazionale, l’Opificio ha potuto realizzare un grande progetto formativo, che ha coinvolto circa 80 docenti, italiani ed esteri, più numerosi partners e istituzioni prestigiose.

Vogliamo riassumere questo anno di lavoro, con alcune cifre indicative:

- 5 i partners che hanno collaborato alla buona riuscita del progetto:

  • il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci (Prato)

  • il Museo Marino Marini (Firenze)

  • il Museo del Tessuto (Prato)

  • la Collezione Gori – Fattoria di Celle (Pistoia)

  • l’Associazione Arte Continua e Galleria Continua (San Gimignano).

- 80 i docenti, scelti fra i più noti esperti nel campo sia nazionale che internazionale, provenienti da prestigiose istituzioni pubbliche e private come l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, l’Istituto Centrale per il patrimonio archivistico e libraio di Roma, l’Università, il CNR, la Peggy Guggenheim Collection di Venezia, il MAXXI e la GNAM di Roma, il Museo del Novecento di Milano, la Fondazione Burri di Città di Castello, la Morgan Library di New York, la Fondazione Palazzo Strozzi e la Fondazione Fratelli Alinari di Firenze,

- 11 gli artisti di grande fama, invitati a presentare il loro lavoro e a collaborare con gli studenti: Fabrizio Plessi, Loris Cecchini, Mauro Staccioli, Luciano Massari, Giorgio Griffa, Roberto Barni, Massimo Bartolini, Adrian Tranquilli, Luigi Mainolfi, Marcello Guasti, Silvio Lacasella

- 6 i moduli relativi al percorso formativo: Storia dell’arte contemporanea; Museologia, museografia e il sistema dell’arte; Storia del restauro e delle tecniche del contemporaneo; Discipline tecniche del restauro; Ricerca diagnostica e nuove tecnologie per il restauro; Gestione, valorizzazione e legislazione dei Beni Culturali.

- 13 le visite organizzate presso musei e collezioni italiane

- 9 i cantieri operativi dedicati a vari argomenti riguardanti la conservazione delle opere contemporanee effettuati presso le sedi prestigiose dei Musei, delle collezioni e delle Gallerie partners del progetto.

- 25 gli stage effettuati presso Fondazioni, Musei e laboratori di restauro privati e pubblici, come la Fondazione Fiumara d’Arte e l’Atelier sul mare di Castel di Tusa (Messina), il Museo di Arte Contemporanea di Nocciano (Pescara), la Galleria d’Arte Moderna di Firenze, la Fondazione Hic Terminus Haeret (Giardino di Daniel Spoerri onlus a Seggiano, Grosseto), la Fondazione Museo del Design-Triennale di Milano.

Diretto prima da Isabella Lapi Ballerini e poi da Cristina Acidini, entrambi ex Soprintendenti dell’Istituto e da Letizia Montalbano, Direttrice della Scuola di Alta Formazione e Studio dell’OPD, il Master si è avvalso di un comitato scientifico di grande prestigio, costituito da Giorgio Bonsanti, già Soprintendente dell’OPD e ordinario di Storia e tecniche del restauro nell’Università di Firenze, Giuliano Gori, uno dei più grandi collezionisti e cultori dell’arte contemporanea in Italia, Isabella Lapi, attualmente Direttore regionale dei BB.CC. della Puglia, Stefano Pezzato, responsabile dell’Area Artistica del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato e Carlo Sisi, già Direttore della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti e del Museo Marino Marini di Firenze.

Nel collegio didattico Alfredo Aldrovandi, Direttore del Dipartimento di Fisica dell’OPD; Maria Cristina Improta, Responsabile del Settore materiali lapidei dell’OPD; Mattia Patti, docente di Storia dell’arte contemporanea nell’Università di Pisa; Maurizio Michelucci, già Direttore della SAF dell’OPD e Antonio Rava, docente di Restauro e Storia e Tecniche di esecuzione dei dipinti su tela e tavola presso l’Università degli Studi di Torino.

Staff: Ginevra Facchinetti Pulazzini, Patrizia Fibbi.

In corso di pubblicazione un volume della EDIFIR, della Collana Problemi di Conservazione e Restauro dell’OPD, dedicato all’esperienza dei cantieri. Master di I Livello della Scuola di Alta Formazione


Vedi anche "Master Inpdap Certificated" in Conservazione e restauro delle opere d'arte contemporanee