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Madonne Rinascimentali al Quirinale

“Madonne Rinascimentali al Quirinale” ( Roma 11 maggio-19 giugno 2011): il contributo dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. 
Laura Speranza 

Alla mostra che si terrà  a Roma nella sala delle Bandiere del Quirinale, curata da Louis Godart, sono esposte otto Madonne con Bambino in terracotta, tre delle quali di recente restaurate dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Le otto opere appartengono a tre gruppi, due dei quali riferiti da Luciano Bellosi a Filippo Brunelleschi, mentre l’altro è concordemente riferito a Jacopo Sansovino. Luciano Bellosi, purtroppo recentemente scomparso, ha contribuito al catalogo della mostra con un ampio saggio su Brunelleschi scultore.  

Delle opere esposte, due sono grandi capolavori che il restauro dell’Opificio, compiuto col contributo di ARPAI, Associazione per il Restauro del Patrimonio Artistico Italiano, ha permesso di ritenere prototipi foggiati direttamente dagli artisti e poi usati da modello per altre numerose opere.  

Madonna di Fiesole - particolare fine restauro Madonna del Sansovino - particolare dopo il restauroIl primo prototipo è la Madonna di Fiesole, scoperta e restaurata dai tecnici dell’Opificio, opera di straordinaria qualità, con una policromia raffinata e straordinariamente conservata, con uso di materiali preziosi, come l’oro del manto, l’azzurrite e la lacca rossa stesa su foglia d’argento nella veste. Gli incarnati sono realizzati con un fondo verde con velature rosa realizzate con bianco di piombo e piccole quantità di vermiglione. I sottili dettagli delle ciglia, delle unghie, dei capelli sui volti e sul collo sono realizzati con una finissima linea rossa. 

L’opera - databile ai primi anni del secolo XV per la presenza di elementi gotici, come il motivo degli archetti intrecciati che creano archi acuti e la elegante scritta “O MATER DEI MEMENTO MEI ”- è stata munita di una armatura realizzata con tre tubolari di carbonio con giunti in acciaio che si fissa a un supporto in  policarbonato trasparente.  

Il secondo prototipo è il grande altorilievo concordemente riferito ad Jacopo Sansovino che si trova esposto nei Musei Civici di Vicenza e che proviene dalla  Villa Garzoni di Pontecasale , progettata dallo stesso artista che fu uno dei massimi scultori e architetti del Rinascimento maturo.  

Madonna Taylor (coll. privata) - dopo il restauroL’opera sansoviniana, anche se occultata sotto uno stucco patinato color bronzo, con un pesante supporto posteriore in legno con traverse di ferro, tradiva uno stato di conservazione molto preoccupante con incrinature e avvallamenti. Le indagini radiografiche e la TAC, hanno confermato che la terracotta era rotta in più di venti pezzi ed era stata riassemblata avvalendosi di una miriade di viti che la trapassavano per fissarla al supporto ligneo moderno. Dopo il riassemblaggio dei frammenti e il consolidamento strutturale si è reso necessario lo studio e la realizzazione di un nuovo supporto che sostenesse la terracotta dal retro su tutta la superficie. Si è pensato ad un sottile, leggero e robusto guscio di resina e carbonio che è stato fissato all’opera avvalendosi dei vecchi fori praticati per le viti. Questo supporto ha alleggerito notevolmente l’opera che è passata da 120kg a soli 50.   

Fra le “figlie” della Madonna di Fiesole sono state esposte in mostra due opere di collezione privata, finora sconosciute e di raffinata fattura. Una di queste, la Madonna Taylor, è stata oggetto di un restauro rivelatore eseguito dal settore dei materiali ceramici e plastici dell’Opificio che, sotto una pesante patinatura nera, ha riportato alla luce la preziosa policromia originale con bordi decorati a foglia d’oro e punzonati.

La mostra, inaugurata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano martedì 10 maggio, sarà aperta gratuitamente al pubblico dall’11 maggio fino al 19 giugno 2011.

Madonna del Sansovino - dopo lo smontaggioMadonna del Sansovino - dopo il restauroMadonna del Sansovino - particolare dopo il restauroMadonna di Fiesole - dopo il restauro con il supporto in policarbonatoMadonna di Fiesole - particolare fine restauroMadonna di Fiesole - integrazione delle lacune con selezione cromaticaMadonna Taylor (coll. privata) - prima del restauroMadonna Taylor (coll. privata) - dopo il restauro