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Palazzo Pitti: le Sale dei Pianeti di Pietro da Cortona

L'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, in accordo con la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino - Direzione della Galleria Palatina, ha iniziato, dal 1996, il restauro delle pitture murali e degli stucchi di Pietro da Cortona che decorano le volte di cinque sale nella Galleria Palatina.

"L'impegno artistico di Pietro Berrettini, detto Pietro da Cortona (Cortona 1597 - Roma 1669), per la famiglia Medici prese il via con la Sala della Stufa, dipinta nel 1637 come una sorta di ‘prova' per saggiare le capacità del giovane artista, allora già residente a Roma, in vista dell'assegnazione del grande ciclo delle sale di rappresentanza della corte medicea, inizialmente previste nel numero di sette. Nelle intenzioni del Granduca Ferdinando II de' Medici vi erano infatti probabilmente già idee e fantasie di prospettive aeree e di sottinsù che nessun pittore fiorentino del momento era in grado di affrontare. Dopo aver realizzato le Quattro età dell'uomo alle pareti della Sala della Stufa, capolavoro che segna l'atto di nascita della grande decorazione murale barocca, Pietro da Cortona ottiene dai Medici l'incarico che darà alla sua carriera lo slancio definitivo, consacrandolo come il maggior pittore e decoratore del Seicento a Roma. Il complesso significato iconologico generale del ciclo può essere riassunto nei termini di un processo allegorico che attraversa le esperienze morali e politiche di un principe ideale, coadiuvato dalle divinità dell'Olimpo (che rappresentano anche i Pianeti tolemaici) e dal suo eroe e alter ego Ercole. Si parte quindi  dall'adolescenza (sotto il segno di Venere), per passare alla giovinezza studiosa (Apollo), all'affermazione nell'arte del comando e della guerra (Marte) ed infine alla maturità nel segno del potere ormai assoluto (Giove). La conclusione è sotto il segno di Saturno, con il raggiungimento della saggezza che conduce il Principe all'eternità della Fama. La difficile cronologia interna del ciclo, ancora non del tutto chiarita, si sviluppa nell'arco di vari decenni, vedendo nel 1647 un'interruzione a causa  il ritorno definitivo a Roma di Pietro da Cortona e la conclusione nel  1665  per mano di Ciro Ferri, con la Sala di Saturno. Secondo Malcolm Campbell (ma la successione delle sale è oggi in corso di nuova discussione), il ciclo venne avviato dal Cortona, probabilmente nel 1641, dalla prima anticamera per la corte, la Sala di Venere. Seguirono nel corso degli anni la Sala di Giove (che era quella del trono, destinata alle udienze),  la Sala di Marte (anticamera riservata agli ambasciatori e ai personaggi di maggior riguardo), la Sala di Apollo (destinata alla nobiltà ordinaria), e quindi certamente per ultima la Sala di Saturno (riservata alle udienze segrete del Granduca). Pietro da Cortona è responsabile di tutto il progetto, dall'ideazione compositiva e strutturale di ogni singolo soffitto, con le sempre differenti soluzioni  giocate nel rapporto tra pittura e stucchi, alla predisposizione dei disegni  preparatori per le scene e per le singole figure. L'esecuzione, di grande complessità tecnica per l'organizzazione dei cantieri nelle sale, vede la partecipazione - accanto ed in aiuto al maestro la cui presenza predomina nelle sale di Venere, Giove e Marte - anche di un gran numero di assistenti, dal primo e più fidato allievo Ciro Ferri a maestranze specializzate, romane e fiorentine, di pittori, stuccatori e doratori". (Stefano Casciu, Soprintendente BSAE di Modena e Reggio Emilia, già Vicedirettore Galleria Palatina)

La campagna di restauro e di studio è iniziata dalla sala di Giove (1996) e in seguito ha interessato la sala di Saturno (2000-2001) e la sala di Marte (conclusasi nel 2009).

I dati raccolti nella prima campagna diagnostica e di restauro, sono stati utilizzati come punto di partenza per l'esecuzione degli interventi successivi, focalizzando in particolare l'attenzione sullo studio delle tecniche esecutive e dei fattori di degrado.

Successivamente è previsto l'intervento sulle altre sale rimanenti: la sala di Apollo e quella di Venere.



* in fase di aggiornamento

Sala Giove - Palazzo PittiSala Saturno - Palazzo PittiSala di Marte - Palazzo Pitti