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Giornata di studi Conservazione & Scienza / Scienza & Conservazione. 7 maggio 2013

OPD-Scienza2La giornata di studio intende presentare i risultati conseguiti nei campi della ricerca e della ricerca applicata a singoli interventi di conservazione, ottenuti da una vasta rete di Istituti Scientifici in costante collaborazione con l’Opificio delle Pietre Dure e Laboratori di Restauro di Firenze ed il suo Laboratorio Scientifico interno.

Quest’attività che dura ormai da molti decenni ha visto all’opera Istituti del CNR quali l’INO e l’IFAC di Firenze, l’INFN di Firenze, le Università degli Studi di Firenze, Perugia, Pisa, Siena e Bologna, l’ENEA di Roma ed altri ancora, ed ha prodotto significativi risultati sia per la comprensione delle tecniche antiche e dei fenomeni di degrado, sia riguardo alle più moderne tecniche di intervento, fornendo così un contributo fondamentale per il lavoro condotto nel laboratori dell’Opificio.

Questa rete di Istituti che si dedicano alla ricerca applicata alla conservazione dei beni culturali ha conquistato una rilevante posizione anche a livello europeo con l’approvazione da parte dell’Unione Europea di progetti quali Eu-Artech e Charisma (Università – CNR - OPD), a cui hanno partecipato i principali Istituti del settore, quali, ad esempio, la National Gallery di Londra, il Centre de Recherche et de Restauration des Musées de France (C2RMF), il Doerner Institut di Monaco di Baviera, il Museo Nacional del Prado, l’IRPA di Bruxelles, il British Museum, consentendo la messa in comune di tecnologie e la creazione di nuove linee di ricerca.

E’ attualmente in discussione l’interessante proposta di costituire a Firenze, basandosi su questo già esistente sistema di rapporti, una vera e propria stabile Infrastruttura Europea nell’ambito di una delle linee di azione dell’UE coordinata, per i beni culturali, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali italiano.

Attraverso gli interventi della giornata sarà possibile, quindi, mostrare alcuni dei più significativi risultati conseguiti nel campo della ricerca scientifica applicata ai beni culturali e presentare un bilancio delle collaborazioni e dei progetti europei sinora condotti e le linee di sviluppo di questa attività per il futuro.

 

 

 

 

Programma

9, 30 – 10, 30 Saluti istituzionali:

  • Antonia Pasqua Recchia, Segretario Generale del MiBAC

  • Riccardo Pozzo, Direttore del CNR Dipartimento Scienze umane e sociali – Patrimonio culturale

  • Cristina Scaletti, Assessore alla Cultura, Commercio e Turismo della Regione Toscana

  • Marco Bellandi, Prorettore al trasferimento tecnologico e ai rapporti con il sistema territoriale dell'Università degli Studi di Firenze

  • Marco Ciatti, Soprintendente dell'Opificio delle Pietre Dure

10,30 - Mauro Matteini, Ricerca ed innovazione del Laboratorio Scientifico dell’Opificio

10,50 - Giancarlo Lanterna (OPD), L’attività del Laboratorio Scientifico nell’ultimo decennio. Situazioni e prospettive

11,10 - Bruno G. Brunetti (UNIPG), Scienza e conservazione in Europa: verso una infrastruttura transnazionale

11,30 - Piero Tiano (ICVBC), Il monitoraggio dello stato di conservazione per una manutenzione programmata

11,50 - Monica Galeotti (OPD), Superfici intoccabili: successi e limiti dello studio non invasivo di opere d’arte

12,10 - Antonio Sgamellotti (Accademia dei Lincei, UNIPG), C. Miliani (ISTM), Noninvasive in situ investigations on modern and contemporary art

12,30 - Pier Andrea Mandò (INFN), Le tecniche di fisica nucleare per i Beni Culturali, nell'esperienza della collaborazione tra OPD e INFN

12,50 – Raffaella Fontana (INO), Metrologia ottica per i Beni Culturali

13,10 - 14,30 PAUSA

14,30 - Pietro Moioli, Claudio Seccaroni (ENEA-Roma), La collaborazione dell’ENEA con l’Opificio. Risultati significativi delle analisi XRF condotti su manufatti lignei, miniature, robbiane e tessili

14,50 - Marcello Picollo, Mauro Bacci, Giovanni Bartolozzi, Andrea Casini, Costanza Cucci, Franco Lotti, Veronica Marchiafava, Marco Poggesi, Bruno Radicati, Lorenzo Stefani, (IFAC-CNR), Indagini spettroscopiche non invasive per lo studio di manufatti artistici

15,10 – Carlo Lalli (OPD), Dove non arrivano le indagini non invasive: microprelievi non distruttivi e cross-sections

15,30 – Luigi Dei (UNIFI), Validazione di materiali innovativi in conservazione: il fecondo connubio fra l'Opificio delle Pietre Dure e la ricerca accademica

15,50 – Perla Colombini (UNIPI), Le macromolecole della pittura rinascimentale

16,10 – Salvatore Siano (IFAC-CNR), Trattamenti laser nel restauro: stato dell'arte e prospettive di una rivoluzione metodologica

16,30 – Isetta Tosini (OPD), Studio ed impiego di consolidanti organici ed inorganici nanostrutturati nella conservazione di tessili archeologici di origine tombale

16,50 - Luca Pezzati (INO-CNR), Iperion-ch: un’infrastruttura europea per la ricerca sui beni culturali

 

Modalità di partecipazione

La partecipazione alla giornata di studi è gratuita.

Si pregano gli interessati di volersi iscrivere comunicando la propria adesione per posta elettronica, entro il 30 aprile 2013, al seguente indirizzo: opd.promozioneculturale@beniculturali.it   oppure tramite l'apposito form presente nel sito internet dell'Opificio

Le iscrizioni sono state accettate fino al completamento dei posti disponibili (200 posti, limite raggiunto il 22 aprile 2013). Gli iscritti  riceveranno la cartella della giornata e l’attestato di partecipazione.

Durante il convegno sarà possibile acquistare le pubblicazioni dell’Opificio e prenotare gli Atti della Giornata.

Per informazioni rivolgersi a:

Ufficio Promozione Culturale: Via degli Alfani, tel. 055 2651339/340/347, Fortezza da Basso tel. 055 4625441.

mail opd.promozioneculturale@beniculturali.it

Si ringraziano la Regione Toscana e Edifir edizioni Firenze per la fattiva collaborazione