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Poggio a Caiano, Museo della Natura Morta - G. Garzoni, Piatto di ciliegie

Restauro: 1988
Giovanna Garzoni (Ascoli Piceno, 1600 ca. – Roma, 1670)
Piatto di ciliegie con rose e ape legnaiola
Tempera e acquerello su pergamena, mm 242 x 375
Poggio a Caiano, Museo della Natura Morta (già in Palazzo Pitti, Galleria Palatina)
Inv. 1890 n. 4779

L'opera fa parte di una serie di venti miniature che rappresentano frutta e fiori entro piatti di fogge diverse, realizzate da Giovanna Garzoni intorno agli anni cinquanta del Seicento.
L'inizio dell'attività dell'artista presso la corte medicea risale al decennio precedente. Incaricata inizialmente di realizzare copie di alcuni dei più celebri capolavori della Galleria Palatina, la Garzoni ebbe presto occasione di mostrare le sue capacità nel campo della miniatura ottenendo dal Granduca Ferdinando II l'incarico di realizzare una serie di venti miniature con frutta per la moglie, Vittoria della Rovere, grande amante del genere della Natura Morta.
Grazie alla pubblicazione da parte di Elena Fumagalli dello scambio epistolare intercorso tra il Granduca e la pittrice, sappiamo che la realizzazione delle opere si protrasse per diversi anni e che il saldo del pagamento avvenne solo nel 1662 quando la Garzoni era già partita alla volta di Roma, dove morirà nel 1670.

La raffinatissima serie manifestatutta l'abilità dell'artista nella resa del dato botanico, in linea con gli interessi scientifici della corte e con i celebri disegni di Jacopo Ligozzi che la Garzoni sicuramente conosceva e che studiò a lungo. La sua pittura si caratterizza per un uso del pennello ed una stesura del colore che precorre la tecnica del puntinato, contribuendo alla resa epidermica delle superfici e alla loro matericità tattile.
Allestite oggi nel Museo della Natura Morta di Poggio a Caiano, le miniature decoravano in origine le pareti della Villa Medicea di Poggio Imperiale dove compaiono, per la prima volta, in un inventario del 1692 negli appartamenti di Vittoria della Rovere.

Stato di conservazione

La pergamena, in buone condizioni conservative, presentava solo una lieve deformazione superficiale dovuta al sistema di montaggio non adeguato. L’opera era infatti incollata agli angoli ad un supporto di carta che presentava un forte attacco di foxing. Il film pittorico, a diretto contatto con il vetro della cornice, risultava molto fragile e non perfettamente aderente al supporto. 

L'intervento di restauro

Il restauro ha comportato le  seguenti fasi di lavoro:

  • Smontaggio dalla cornice e stacco dell’opera dal supporto cartaceo deteriorato
  • Rimozione  a secco dell’adesivo sul verso della pergamena
  • Umidificazione per nebulizzazione e leggera spianatura sotto peso
  • Montaggio in passe-partout di cartone durevole per la conservazione
  • Reinserimento nella cornice originale dopo avere sostituito il pannello ligneo sul verso con un cartone a pH neutro. I numeri di inventario sono stati riportati sul verso della cornice.

Direzione del restauro

Maria Grazia Vaccari

Restauratore

Susan Hebblethwaite


Bibliografia essenziale

sull’opera:
  • Pergamene fiorite. Pitture di fiori dalla collezioni medicee, catalogo della mostra (Poggio a Caiano, Museo della Natura Morta, 13 settembre – 14 dicembre 2014) a cura di M.M. Simari, E. Acanfora, Firenze, 2014, pp. 72-77, (scheda n. 12, di E. Acanfora e P. Luzzi).
  • Villa Medicea di Poggio a Caiano. Museo della Natura Morta,catalogo dei dipinti, a cura di S. Casciu, Livorno 2009, pp. 218-219 (scheda n. 78, di S. Mascalchi).
  • La Galleria Palatina. Gli appartamenti reali di Palazzo Pitti. Catalogo dei Dipinti, a cura di M. Chiarini, S. Padovani, 2 voll., Firenze, 2003, vol. II, pp. 190-192 (scheda n. 304 a-s, di S. Casciu) (con bibliografia precedente).
  • Il seicento fiorentino. Arte a Firenze da Ferdinando I a Cosimo III, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Strozzi, 1986-1987), a cura di G. Guidi, D. Marcucci, 3 voll, Firenze, 1986, Pittura, pp. 464-465 (scheda n. 1262, di E. Fumagalli).
sull’artista:
  • Giovanna Garzoni. Nature morte, a cura di S. Meloni Trkulja, E. Fumagalli, Parigi, 2000.
  • G. Casale, Giovanna Garzoni “Insigne miniatrice” 1660 – 1870, Milano, 1991.
  • C. Piglione, voce Garzoni, Giovanna, in La pittura in Italia. Il Seicento, a cura di M. Gregari, E. Schleier, 2 voll., Milano 1989, II, pp. 754-755.

Approfondimenti

Polo Museale Fiorentino, Centro di Documentazione: scheda