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Firenze, Museo dell'Opera del Duomo - U. Forni, Annunciazione

Restauro: 1996-1997
Ulisse Forni (Siena, 1814 - Firenze, 1867)
Annunciazione
Cartone preparatorio per vetrata
matita nera, acquerello grigio e nero su carta, diametro mm 4570 circa 
Firenze, Museo dell'Opera del Duomo 

Le vicende storiche relative al cartone con l’Annunciazione sono note solo attraverso alcune note inedite stilate da Enzo Settesoldi conservate presso l’archivio dell’Opera del Duomo.
Nel 1828 un fulmine colpì e distrusse la vetrata Quattrocentesca con l’Annuciazione realizzata su disegno di Paolo Uccello e situata nel lato dell’ottagono della cupola corrispondente alla navata centrale della chiesa. In seguito a tale evento l’Opera del Duomo bandì un concorso per la realizzazione di una nuova vetrata in stile rinascimentale che riproducesse il soggetto perduto completando il ciclo delle “Storie di Cristo” rimasto privo del suo episodio iniziale. Il concorso venne vinto da Ulisse Forni, il celebre restauratore senese autore de “Il manuale del pittore restauratore”. Purtroppo l’alluvione del 1966 ha danneggiato i documenti relativi al concorso e distrutto il bozzetto che precedeva la realizzazione del cartone, che oggi rimane l’unica testimonianza della composizione ideata dal Forni; in seguito agli eventi politici del 1848 infatti il progetto per la vetrata venne accantonato e mai realizzato.

Tecnica di esecuzione

Il cartone si compone di 24 fogli (un venticinquesimo è andato perduto) che uniti raggiungono un diametro di quasi 5 metri, corrispondente a quello degli occhi del tamburo della cupola di Brunelleschi. Il disegno è stato ralizzato a matita nera mediante quadrettatura, di cui si intravedono ancora le tracce, mentre i motivi geometrici sono tracciati a compasso. Ciascun foglio presenta un doppio bordo acquerellato per evidenziare anche nel disegno la struttura della griglia che avrebbe dovuto sorreggere la vetrata. 

Stato di conservazione

La principale causa di degrado del cartone è da individuare nell’alluvione di Firenze del 1966. Colpito dall’ondata di fango, dopo l’alluvione il cartone fu sommariamente pulito, fatto asciugare negli essiccatoi di tabacco della Val di Chiana e poi immagazzinato nei locali del Museo dell’Opera del Duomo con i fogli impilati uno sull’altro e legati con dello spago. Ritrovato casualmente nel 1989, il cartone si presentava molto deteriorato.  I fogli erano ricoperti da un massiccio strato di polvere e fango, con numerosi strappi e lacune lungo i margini, vistose piegature dei fogli e perdita di frammenti. La sovrapposizione dei fogli aveva causato il trasferimento di parte del medium da una carta all'altra per cui la lettura del disegno risultava a volte assai compromessa.
In particolare il recto dei fogli, interessato direttamente dall’ondata di fango, presentava evidenti macchie di umidità e di sostanze oleose e mostrava i segni di un attacco fungino ormai inattivo; il verso invece era coperto da uno strato sottile di colla, residuo di una precedente intelatura dei fogli, i cui frammenti erano presenti solo  su uno di pezzi.

L’intervento di restauro

Dal momento che il Museo preferiva mantenere i fogli divisi, il restauro è stato condotto secondo le seguenti fasi di lavoro:

  • Spolveratura dei fogli e sgommatura delle zone non disegnate
  • Asportazione meccanica dei residui di fango e dei depositi superficiali
  • Rimozione della colla dal verso dei fogli mediante assottigliamento con carta abrasiva e rimozione meccanica dello strato rimanente dopo averlo fatto rigonfiare per via umida
  • Pulitura localizzata dei residui metabolici e degli aloni di umidità
  • Integrazione delle lacune e risarcimento degli strappo con carta giapponese
  • Foderatura di ciascun foglio con carta giapponese
  • Ritocco pittorico delle integrazioni ad acquerello
  • Montaggio dei singoli fogli, mediante “falsi margini”  a supporti di cartone alveolare che possono essere giustapposti in caso di esposizioni 

Direzione del restauro

Maria Grazia Vaccari

Restauratori

Rachele Cardaropoli, Letizia Montalbano, Michela Piccolo e gli allievi della S.A.F. (Filippo Capellaro, Maurizio Michelozzi, Camilla Roversi Monaco).


Bibliografia specifica sul restauro dell'opera

  • Leonardo e Raffaello, per esempio…disegni e studi d’artista, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Medici Riccardi, 26 maggio – 31 agosto 2008), a cura di C. Frosinini, Firenze 2008, pp. 163-164 (scheda n. 23, di M. Piccolo).
  • Annunciazione, scheda di restauro a cura di F. Capellaro, M. Michelozzi, C. Roversi Monaco, in "OPD Restauro", n. 9, 1997, pp. 195-199.

Bibliografia essenziale

sull'opera:
  • C. Acidini Luchinat, Le vetrate, in La Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze, 2 voll., Firenze 1994-1995, II (1995), pp. 273-301 (in particolare p. 279 e nota 33).
sull'artista:
  • A. D’Amelio, voce Forni, Ulisse, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 49, Roma 1997.
  • A. Torresi, Per una biografia del pittore restauratore Ulisse Forni, in “OPD restauro”, n. 6, 1994.