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Bando di concorso 2016 / 2017

Concorso pubblico, per esami, per l'ammissione di cinque allievi al 28° corso quinquennale per l'anno accademico 2016‐2017. (GU n.42 del 2752016)



Bando di concorso (formato PDF - Allegato originale tratto dalla G.U.) 


Modelli della domandain formato DOC,  ODT,  PDF



Concorso pubblico,
per esami, per l'ammissione di cinque allievi al 28° corso quinquennale
per l'anno accademico 2016‐2017.


IL SOPRINTENDENTE

Visti:

il R.D. 31 agosto 1933, n. 1592 «Approvazione del T.U. delle leggi sull'istruzione superiore» e in particolare l'art. 142 che vieta la contemporanea iscrizione ad un corso universitario;

la legge 20 gennaio 1992, n. 57 «Istituzione della Scuola di restauro presso l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze»;

il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e s.m.i. «Regolamento recante norme per lo svolgimento di pubblici concorsi»;

La legge 5 febbraio 1992, n. 104 e s.m.i. «Legge‐quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate»;

il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368 e s.m.i. «Istituzione del Ministero per i beni e le attivita' culturali» e in particolare l'art. 9 che ribadisce l'operativita' delle Scuole di Alta Formazione e di Studio;

il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i. «T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa»;

il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e s.m.i. «Codice in materia di protezione dei dati personali»;

il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e s.m.i. «Codice dei beni culturali e del paesaggio» e in particolare gli art. 29, commi 7, 8 e 9, e 182;

il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i. «Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro»;
il D.M. 7 ottobre 2008, recante «Disposizioni in materia di organizzazione dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze» nelle more della pubblicazione del nuovo regolamento;

il D.M. 26 maggio 2009, n. 86, attuativo dell'art. 29, comma 7, del Codice dei beni culturali e del paesaggio, recante il «Regolamento concernente la definizione dei profili di competenza dei restauratori (Omissis...)»;

il D.Interm. 26 maggio 2009, n. 87, attuativo dell'art. 29, commi 8 e 9, del Codice dei beni culturali e del paesaggio, recante il «Regolamento concernente la definizione dei criteri e livelli di qualita' cui si adegua l'insegnamento del restauro (Omissis ...)»;

il D.Interm. 2 marzo 2011 «Definizione della classe di laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e restauro dei Beni Culturali ‐ LMR/02»;
il Decreto Soprinten. 14 aprile 2011, n. 1355 e s.m.i recante il «Regolamento della Scuola di Alta Formazione e di Studio dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze»;

il Parere di conformita' espresso, dalla Commissione tecnica di cui all'art. 5 comma 1 del D.M. 26 maggio 2009, n. 87, ai fini dell'accreditamento dell'istituzione e dell'attivazione dei corsi formativi dell'OPD di Firenze, in data 17 ottobre 2011;

il D.Interm. 25 agosto 2014, che autorizza, per Opificio delle Pietre Dure, all'istituzione e all'attivazione del corso di diploma in Restauro di durata quinquennale, equiparato alla laurea, LMR/02, in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali;

il D.P.C.M. 29 agosto 2014, n. 171 «Regolamento di organizzazione del Mibact, degli uffici della diretta collaborazione del Ministro e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance, a norma dell'articolo 16, comma 4, del decreto‐legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89»;

il D.M. 27 novembre 2014 concernente «Articolazione interna degli uffici dirigenziali di livello non generale del Mibact»;

il D.M. 23 gennaio 2016 Recante «Riorganizzazione del Mibact ai sensi dell'articolo 1, comma 237, della Legge 28 dicembre n. 208»;

il Verbale 10 marzo 2016 del Consiglio Didattico della Scuola di Alta Formazione e di Studio dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze.

Decreta:


Art. 1 Posti a concorso

E' indetto, per l'A.A. 2016‐2017, un concorso pubblico, per esami, per l'ammissione di 5 allievi al 28° corso quinquennale della Scuola di Alta Formazione e di Studio dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, nel seguente Percorso Formativo Professionalizzante (da ora PFP):

PFP 4 ‐ Materiali e manufatti ceramici e vitrei. Materiali e manufatti in metallo e leghe: 5 posti.


Art. 2 Contenuti formativi ‐ Titolo di studio ‐ Oneri di frequenza

1) Il corso, quinquennale a ciclo unico, articolato in 300 crediti formativi, corrispondenti ai crediti formativi previsti dal vigente regolamento universitario, si svolge in conformita' a quanto previsto dal decreto interministeriale 26 maggio 2009, n. 87 e dal decreto soprintendentizio 14 aprile 2011 n. 1355 e s.m.i.

A conclusione del corso in esito al superamento dell'esame finale, avente valore di esame di stato abilitante alla professione di restauratore di beni culturali, viene conferito il diploma equiparato alla laurea magistrale in Conservazione e Restauro di Beni Culturali, Classe LMR/02.

2) Per ogni anno di corso gli studenti saranno tenuti a versare all'Opificio delle Pietre Dure una tassa di iscrizione e una quota pro capite a titolo di parziale rimborso spese, necessaria a coprire in parte le spese dell'attivita' didattica e comprensiva degli oneri relativi alla stipula di una polizza assicurativa infortuni e per la responsabilita' civile degli allievi. Gli studenti sono altresi' tenuti a versare la tassa regionale per il Diritto allo Studio (DSU) direttamente all'Azienda per il DSU della regione Toscana.

Gli importi e le modalita' di pagamento di dette somme sono indicati sul sito web dell'Istituto (http://www.opificiodellepietredure.it) alla voce Formazione.

Art. 3 Requisiti per l'ammissione al concorso

1) Per l'ammissione al concorso sono richiesti i seguenti requisiti soggettivi:

a) diploma di istruzione secondaria superiore quinquennale o quadriennale piu' anno integrativo o titolo equipollente se conseguito all'estero. Il presente requisito deve essere posseduto prima dell'inizio dei corsi;

b) cittadinanza italiana o di altro Stato dell'Unione Europea. Sono ammessi alla partecipazione al concorso anche cittadini di Stati extracomunitari;

c) idoneita' fisica alle attivita' che il Percorso Formativo Professionalizzante comporta;

d) godimento dei diritti politici;

e) per i cittadini stranieri, conoscenza della lingua italiana.

2) I requisiti soprindicati, ad eccezione di quello previsto dalla lettera a), devono essere posseduti dal candidato alla data di scadenza dei termini di presentazione della domanda di ammissione.

3) E' garantita la partecipazione alla selezione preliminare di candidati disabili. Nella domanda di concorso il candidato dovra' specificare l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonche' l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi.

4) Per difetto dei requisiti prescritti, l'Opificio delle Pietre Dure puo' disporre in ogni momento l'esclusione dal concorso, dandone comunicazione, con provvedimento motivato, agli interessati.


Art. 4 Presentazione delle domande ‐ Contenuto, termini e modalita'


1) Le domande di ammissione, redatte su carta libera secondo lo schema allegato al presente bando, devono essere fatte pervenire esclusivamente a mezzo di raccomandata A.R. alla Scuola di Alta Formazione e di Studio dell'Opificio delle Pietre Dure ‐ Via degli Alfani, n. 78 ‐ 50121 Firenze, entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

2) Per la validita' delle domande, ai fini dei termini di scadenza, fara' fede il timbro dell'ufficio postale accettante.

3) Per i candidati cittadini di Stati non appartenenti all'Unione Europea, la domanda va integrata secondo le modalita' di cui al successivo art. 5.

4) Nella domanda i candidati devono dichiarare sotto la propria responsabilita', consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci:

a) cognome e nome;

b) luogo e data di nascita;

c) codice fiscale;

d) luogo di residenza e di domicilio, completi di indirizzo e codice di avviamento postale;

e) recapito telefonico, eventuale numero del telefono cellulare e indirizzo e‐mail;

f) il PFP per il quale concorrono;

g) di quale cittadinanza sono in possesso;

h) di godere dei diritti politici;

i) di non avere riportato condanne penali e di non avere carichi penali pendenti (in caso contrario specificare gli estremi delle relative sentenze, nonche' i procedimenti penali eventualmente pendenti);

j) il possesso del diploma istruzione secondaria superiore quinquennale o quadriennale piu' anno integrativo o titolo equipollente se conseguito all'estero. Per i candidati non ancora in possesso del relativo titolo di studio e' fatto obbligo di dichiarare, nella domanda di partecipazione, la frequenza dell'ultimo anno di corso della scuola di istruzione secondaria superiore;

k) il possesso di eventuali titoli preferenziali per i quali si veda il comma 6) del presente articolo;

l) il possesso dell'idoneita' fisica alle attivita' che il PFP comporta;

m) l'indicazione, ai sensi dell'art. 20 della legge n. 104/1992, in relazione al proprio handicap, dell'ausilio occorrente, nonche' l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi;

n) l'autorizzazione, ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, al trattamento dei dati forniti;

5) Eventuali variazioni di dichiarazioni gia' rilasciate nell'istanza di partecipazione al concorso dovranno essere trasmesse entro il termine di scadenza del bando, ad eccezione delle informazioni di cui ai punti d), e), g) del precedente comma 4), informazioni il cui aggiornamento sara' sempre possibile fino alla conclusione delle attivita' concorsuali.

6) Nella domanda di cui sopra dovra' essere dichiarato il possesso di eventuali requisiti che conferiscano diritti preferenziali, a parita' di merito, per l'ammissione al corso. Tali diritti preferenziali derivano unicamente dal possesso dell'idoneita' conseguita al concorso di ammissione presso le scuole dell'Opificio delle Pietre Dure; dell'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro; dell'Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario.

7) Con la presentazione della domanda il candidato accetta tutte le condizioni del presente bando.

8) Ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni rese e sottoscritte nella domanda di ammissione hanno valore di autocertificazione; nel caso di
falsita' in atti e dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni previste dal capo VI, art. 75 e art. 76 del citato decreto.

9) La dichiarazione generica di essere in possesso di tutti i requisiti non sara' ritenuta valida.

10) La mancata apposizione della firma autografa in calce alla domanda comporta l'esclusione dal concorso.

11) L'Amministrazione procedera' ai controlli previsti dall'art. 71 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 sulla veridicita' del contenuto della dichiarazione.

12) Non saranno considerate valide le domande inviate oltre i termini di scadenza e fatte pervenire in maniera difforme a quanto stabilito al comma 1, oppure incomplete di una qualunque fra le dichiarazioni richieste al comma 4 di questo stesso articolo.

13) Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e s.m.i., in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, si dichiara che i dati forniti verranno utilizzati esclusivamente ai fini concorsuali.

14) L'Opificio delle Pietre Dure non assume alcuna responsabilita' per la dispersione di comunicazioni, dipendente da inesatta o incompleta indicazione del recapito postale fornito dai candidati o da mancata oppure tardiva informazione del cambiamento di indirizzo menzionato nella domanda di ammissione, neppure per eventuali disguidi postali non imputabili all'Opificio delle Pietre Dure.

Art. 5 Pratiche per l'ammissione al concorso dei candidati cittadini di Stati non appartenenti all'Unione Europea

1) Per l'ammissione al concorso i cittadini non comunitari dovranno inviare le domande entro i termini di scadenza indicati dal bando, secondo quanto stabilito dall'art. 4, commi 1, 2.

2) Le rappresentanze diplomatiche o consolari italiane che hanno sede nel paese di residenza del candidato dovranno:

a) tradurre il titolo di studio, di cui alla lettera a) del comma 1 dell'art. 3, conseguito all'estero, legalizzarlo e dichiararne il valore «in loco», indicando gli anni complessivi di scolarita'
necessari per il suo conseguimento;

b) provvedere, per i candidati privi di residenza anagrafica in Italia, all'inoltro della documentazione di cui al punto a) direttamente all'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, entro il termine di sessanta giorni dalla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale o, per i candidati non ancora in possesso del titolo di studio alla data di scadenza dei termini della presentazione della domanda di ammissione, entro l'inizio dei corsi.

Fara' fede la data di protocollo di partenza delle citate rappresentanze diplomatiche.

Art. 6 Prove d'esame ‐ Oneri ‐ Modalita'


1) L'esame di ammissione consta delle seguenti prove:

a) un colloquio preliminare in lingua italiana, riservato ai candidati cittadini non italiani;

b) una prova grafica;

c) un test attitudinale pratico‐percettivo;

d) una prova orale atta a dimostrare la conoscenza diretta delle opere d'arte e la capacita' di mettere in relazione i dati storico‐artistici e quelli tecnici nonche' una conoscenza di base delle scienze della natura (chimica, biologia, scienze della terra, fisica).

La prova orale sara' sostenuta in lingua italiana anche dai cittadini stranieri. I candidati dovranno altresi' dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

Per sostenere le prove di cui alle lettere b) e c), i candidati saranno tenuti a versare all'Opificio delle Pietre Dure di Firenze una quota pro capite di € 70,00 a titolo di rimborso spese, secondo le modalita' indicate nel sito web dell'Istituto alla voce formazione (http://www.opificiodellepietredure.it). La prova dell'avvenuto versamento dovra' essere allegata alla domanda di partecipazione al concorso.
La suddetta quota non e' in nessun caso rimborsabile.

Prova grafica:

Consiste nella trasposizione grafica di un manufatto artistico o parte di esso, bidimensionale, condotta per mezzo di una riproduzione fotografica.

Il disegno dovra' essere eseguito con matita in grafite nera, a tratto lineare, senza chiaroscuro, in una riproduzione in scala 2:1 rispetto al formato della fotografia.

Per trasposizione grafica a tratto lineare si intende la sintesi critica del manufatto per mezzo di un tratto essenziale nitido e opportunamente modulato, teso a restituire la definizione volumetrica, le proporzioni e la particolare tecnica esecutiva in esame.

La prova ha durata di sei ore consecutive.

Per l'esecuzione della riproduzione in scala i candidati dovranno portare soltanto il seguente materiale: matite in grafite, gomme, temperamatite, righe, squadre e calcolatori portatili.
I fogli da disegno saranno forniti dall'Opificio delle Pietre Dure.

E' vietato tassativamente l'utilizzo di qualsiasi altro materiale da parte dei candidati.

Sono ammessi a sostenere la prova successiva soltanto coloro che hanno riportato un punteggio non inferiore a 7/10 (sette decimi).

Test attitudinale pratico‐percettivo:

Per il PFP 4 la prova consiste nell'integrazione o copia in plastilina, in scala 1:1, di un manufatto a rilievo.

Il modello, in gesso, sara' fornito a ciascun candidato, unitamente alla plastilina e agli strumenti necessari alla esecuzione del lavoro.

E' vietato tassativamente l'utilizzo di qualsiasi strumento personale da parte dei candidati.
La prova si svolgera' in tre giorni consecutivi per sei ore al giorno.

Sono ammessi a sostenere la prova successiva solo coloro che avranno riportato nella prova pratica la votazione di almeno 7/10 (sette decimi).

Prova orale:

Nella prova orale i candidati devono dimostrare di possedere:

a) conoscenza di elementi di storia dell'arte antica, medievale e moderna;

b) conoscenza dei materiali e delle tecniche di produzione artistica relative al PFP 4;

c) conoscenza, a livello manualistico di scuola secondaria superiore, delle scienze della terra, della biologia, della chimica e della fisica;

d) conoscenza di base della lingua inglese attraverso la lettura e la traduzione di un brano di carattere storico‐artistico e/o tecnico‐scientifico

La prova s'intende superata se il candidato raggiunge il punteggio di almeno 7/10 (sette decimi).


2) Indicazioni piu' ampie e dettagliate sui temi e sugli argomenti d'esame nonche' suggerimenti di orientamento bibliografico saranno reperibili nel sito web dell'Opificio delle Pietre Dure, alla voce Formazione, e presso la Segreteria della Scuola, contattando l'indirizzo e‐mail opd.saf@beniculturali.it.

Art. 7 Date e sedi svolgimento prove ‐ Comunicazioni

1) I candidati esclusi dal concorso riceveranno comunicazione scritta da parte dell'Opificio delle Pietre Dure tramite raccomandata.

2) Le indicazioni delle date e delle sedi in cui avranno luogo le prove d'esame, di cui al suddetto art. 6, e tutte le comunicazioni relative agli esiti delle prove d'esame, saranno comunicate ai candidati esclusivamente tramite avvisi pubblicati sul sito web dell'Istituto (http://www.opificiodellepietredure.it) alla voce Formazione.

3) A partire dal 15° giorno successivo alla data di pubblicazione del bando, sul sito istituzionale verranno pubblicate la data, la sede e l'orario in cui si terra' la prova di conversazione in lingua italiana, riservata ai soli candidati cittadini non italiani; dal giorno successivo all'espletamento di detta prova, verra' pubblicato l'elenco degli ammessi a sostenere la 1° prova (prova grafica).

4) Per le prove successive i candidati ammessi saranno convocati esclusivamente tramite avvisi pubblicati sul sito web dell'Opificio delle Pietre Dure (http://www.opificiodellepietredure.it) alla voce
Formazione e dovranno presentarsi nelle ore, nei giorni e nei luoghi ivi indicati muniti di documento di riconoscimento valido.

5) I vincitori del concorso riceveranno comunicazione scritta, da parte dell'Istituto, tramite raccomandata.

Art. 8 Commissione giudicatrice


1) La commissione giudicatrice del presente concorso sara' composta ai sensi dell'art. 7 del Regolamento della Scuola di Alta Formazione e di Studio dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze (decreto Soprintendentizio del 14 aprile 2011, n. 1355).

Art. 9 Graduatoria

1) Espletata la prova orale del concorso, la commissione stila la graduatoria dei vincitori e degli idonei secondo l'ordine decrescente della votazione complessiva risultante dalla somma aritmetica dei
punteggi conseguiti nelle singole prove d'esame. In caso di ex aequo tra candidati collocatisi all'ultimo posto utile per l'ammissione al corso, verranno presi in considerazione i titoli di preferenza di cui
all'art. 3 comma 6 del presente bando. Permanendo l'ex aequo, precedera' il candidato di eta' inferiore. Se uno o piu' candidati vincitori rinunciano all'ammissione, questa puo' essere consentita agli idonei secondo l'ordine di graduatoria e fino all'esaurimento della medesima

2) La graduatoria verra' pubblicata sul sito ufficiale dell'Istituto, affissa all'albo dell'OPD e trasmessa, per gli adempimenti di competenza, alla Direzione Generale Educazione e Ricerca del Ministero dei Beni e delle Attivita' Culturali e del Turismo.

Nella domanda di cui sopra dovra' essere dichiarato il possesso di eventuali requisiti che conferiscano diritti preferenziali, a parita' di merito, per l'ammissione al corso.

Art. 10 Ammissione ai corsi e documenti di rito

1) I candidati che saranno dichiarati vincitori e avranno ottenuto l'ammissione ai corsi dovranno, entro il termine di 30 giorni dalla data di ricezione della comunicazione in tal senso, sotto pena di decadenza, far pervenire all'Opificio delle Pietre Dure conferma scritta di accettazione dell'ammissione al corso quinquennale accompagnata dai seguenti documenti:

a) una fototessera nel formato 4x5 cm;

b) copia del documento di identita' indicante il cognome e il nome, il luogo e data di nascita;

c) copia conforme all'originale del titolo di studio;

I concorrenti con cittadinanza extracomunitaria, dovranno allegare alla lettera di accettazione, oltre la documentazione summenzionata, anche i seguenti documenti:

a) dichiarazione sostitutiva di atto notorio del permesso di soggiorno;

b) certificato di nascita;

c) certificato di cittadinanza;

d) documento che comprovi la buona condotta secondo le disposizioni dei rispettivi Stati;

I documenti di cui alle lettere b), c) e d), conformemente alla circolare congiunta Ministero Interni ‐ Pubblica Amministrazione, n. 3 del 2012, devono essere prodotti dai Paesi di provenienza, legalizzati e tradotti all'estero nei termini di legge.

I documenti di cui alle lettere c) e d) devono essere stati rilasciati in data non anteriore a sei mesi rispetto alla data di comunicazione dell'ammissione.

Il possesso del permesso di soggiorno, rilasciato dagli organi competenti, e' condizione indispensabile affinche' i candidati con cittadinanza diversa da quella italiana o da quella degli altri Stati dell'Unione Europea possano essere ammessi a frequentare il corso.

2) I vincitori del concorso non potranno essere iscritti a corsi universitari o altri corsi di alta formazione.


Art. 11 Disposizioni finali

1) Qualora dal controllo emerga la non veridicita' del contenuto delle dichiarazioni, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere.

Resta salvo quanto previsto relativamente alle sanzioni, di cui all'art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.

2) Responsabile del procedimento per le procedure concorsuali e' il Direttore della Scuola di Alta Formazione e di Studio.


Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.


Firenze, 27 aprile 2016

Il Soprintendente: Ciatti


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